Organigramma
Personaggi ed interpreti
Partner
Antonio – capo indiscusso del nostro ufficio. C’è e non c’è (rispettivamente quando non serve e viceversa). Buono come il pane.
Capoccia
Francesco – schematico ed efficiente, professionale e distaccato, non commette mai un errore. Si vocifera che non sia un uomo, bensì sia un robot di produzione giapponese.
Sottocapoccia
Marco - È il vero prototipo dell’ingegnere. Simpatico come Schifani e bello come Alvaro Vitali, pochi capelli, si veste con lo stile e i colori di un dirigente del PCUS sovietico negli anni ’60 tranne che per le cravatte dove sfoggia improbabili estri artistici con stampe Disneyane, flora e fauna varia, arditi accostamenti di colori e intrecci fluorescenti.
Sottoposti
Fabio(programmatore ) - ligure anche lui. Arriva in ufficio, si siede e non si alza più fino a fine giornata. Nelle rare pause che fa, si porta appresso il pc. Si distrae solo per dialogare con Marco (e mentre parla continua a scrivere sul pc).
URDC
Io - Omissis –
Viola - modella e web designer, vive in un mondo parallelo a quello degli umani. Memorabile in suo ingresso in ufficio in pattini.
Andrea (programmatore URDC) - genovese, tirchio come Paperon de Paperoni, risparmia i centesimi sul cibo per poi dilapidare patrimoni nel suo hobby per gli acquari, comprando pesci improbabili e rarissimi che sopravvivono massimo 20 minuti. Nell’ultima tornata (10 pesci provenienti da qualche mare tropicale) c’era un piccolo esemplare cannibale che ha sterminato l’intero acquario.
Mattia (programmatore URDC) - alle Olimpiadi delle lamentele sarebbe da podio. Qualsiasi cosa non va mai bene: musica, clima, frasi, amici, colleghi, compiti assegnati. Ha da ridire su tutto. Versione maschile della “spaccacazzi” (di sui parleremo più avanti).
Partner
Antonio – capo indiscusso del nostro ufficio. C’è e non c’è (rispettivamente quando non serve e viceversa). Buono come il pane.
Capoccia
Francesco – schematico ed efficiente, professionale e distaccato, non commette mai un errore. Si vocifera che non sia un uomo, bensì sia un robot di produzione giapponese.
Sottocapoccia
Marco - È il vero prototipo dell’ingegnere. Simpatico come Schifani e bello come Alvaro Vitali, pochi capelli, si veste con lo stile e i colori di un dirigente del PCUS sovietico negli anni ’60 tranne che per le cravatte dove sfoggia improbabili estri artistici con stampe Disneyane, flora e fauna varia, arditi accostamenti di colori e intrecci fluorescenti.
Sottoposti
Fabio(programmatore ) - ligure anche lui. Arriva in ufficio, si siede e non si alza più fino a fine giornata. Nelle rare pause che fa, si porta appresso il pc. Si distrae solo per dialogare con Marco (e mentre parla continua a scrivere sul pc).
URDC
Io - Omissis –
Viola - modella e web designer, vive in un mondo parallelo a quello degli umani. Memorabile in suo ingresso in ufficio in pattini.
Andrea (programmatore URDC) - genovese, tirchio come Paperon de Paperoni, risparmia i centesimi sul cibo per poi dilapidare patrimoni nel suo hobby per gli acquari, comprando pesci improbabili e rarissimi che sopravvivono massimo 20 minuti. Nell’ultima tornata (10 pesci provenienti da qualche mare tropicale) c’era un piccolo esemplare cannibale che ha sterminato l’intero acquario.
Mattia (programmatore URDC) - alle Olimpiadi delle lamentele sarebbe da podio. Qualsiasi cosa non va mai bene: musica, clima, frasi, amici, colleghi, compiti assegnati. Ha da ridire su tutto. Versione maschile della “spaccacazzi” (di sui parleremo più avanti).


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