vadoaviveredasolo

giovedì, settembre 22, 2005

Matrimonio #3

Il matrimonio di Marco è stato qualcosa di molto simile ad una puntata di Giochi senza Frontiere. durante la cerimonia gli sposi sono stati sottoposti ad alcune prove difficilissime.

L’accensione della candela

Allo sposo viene rifilato un cero di circa 32 kg e di 4 metri di lunghezza con cui deve accendere un’altra microscopica candelina posta ad una altezza himalaiana.
Il solenne gesto, carico di significati religiosi e allegorici, viene affrontato con rigore e solennità dallo sposo.
Ben presto il compito si dimostra più arduo del previsto. Il cero in mano allo sposo inizia ad ondeggiare pericolosamente senza riuscire a raggiungere la candelina, le prime gocce di cera bollente iniziano a colare sulle mani nude dello sposo che inizia a mormorare sommessamente qualcosa.
I più devoti annuiscono pensando si tratti di orazioni recitate a bassa voce; i più vicini riferiscono di aver udito sonore bestemmie.
Dopo alcuni minuti di imbarazzo e 4 dita con ustioni di 2 grado, miracolosamente lo sposo è riuscito nel compito.

Gli anelli

Gli anelli sono stati messi all’interno di una scatola e legati alla base mediante un triplo nodo scorsoio, del filo di ferro ed un lucchetto con combinazione a 36 cifre criptata.
La sposa è riuscita nell’impresa di liberare il suo anello in 6 secondi netti (nuovo record europeo), mentre sorrideva beata ai testimoni.
Marco, in difficoltà dalle ferite alle dita, dopo circa 3 ore e 12 minuti di tentativi inefficaci ha chiesto l’aiuto di un fabbro con fiamma ossidrica per liberare il suo anello.

L’uscita dalla chiesa

All’uscita dalla chiesa è usanza tracciare immagini allegoriche e gioiose con il riso, così un parente dello sposo si è sentito in dovere di raffigurare qualcosa sul sagrato.
Non si è ancora capito cosa volesse rappresentare ma il disegno ha subito spaccato in due gli invitati: alcuni affermavano che il disegno sicuramente raffigurava due romantici cuori intrecciati, mentre altri dichiaravano che la figura ritraeva distintamente un enorme culo.

(continua)

5 Comments:

  • no, non molte.
    c'è solo da parlare del corteo, del pranzo e un altro paio di cosette ancora.. :-)

    By Blogger il.giallo, at 9:39 AM  

  • ...con questo mi hai spaccato... ho le lacrime agli occhi!! La prossima colonnina la voglio passare ascoltandoti parlare di questa specie di Tony Randine...

    http://news2000.libero.it/webmagazine/5196.jhtml

    By Anonymous Anonimo, at 1:46 PM  

  • comunque anche secondo me era un enorme culo!!!!

    By Blogger il.giallo, at 3:37 PM  

  • l'idea di un grosso e tenero deretano davanti al sagrato mi sorride..
    comunque cugi sei un pò stronzo che non ti fai mai vedere e/o sentire,considerato che qualche anno fa eri sempre qui a rompere i coglioni..
    comunque ti voglio bene.

    By Anonymous Anonimo, at 5:37 PM  

  • Ahhhh, la famiglia...

    By Blogger il.giallo, at 2:15 PM  

Posta un commento

<< Home