vadoaviveredasolo

giovedì, marzo 17, 2005

Pericolo!

Ho ripreso la moto dopo un periodo di treno/macchina.
Fantastico!!!
Ma alla moto sono associati pericoli legati a diverse tipologie di automobilisti.

Ecco i principali:

Rappresentante in Audi: sempre sorridente, abbronzantissimo, occhiale da sole perennemente indossato. Vive in simbiosi con il cellulare (li riconoscete dall’auricolare stile Ambra nell’orecchio). Non muove un passo senza il suo nuovissimo navigatore GPS: anche per andare a comprare le sigarette al tabaccaio all’angolo deve farsi guidare dal satellite (in cui ha una fede cieca ed assoluta).
Pericolosissimo poiché non scende mai a velocità inferiori a 120 km/h e per una rara forma di labirintite automobilistica che non gli permette di guidare dritto, costringendolo a zigzagare continuamente (naturalmente senza usare le frecce).

SUV. Portaerei da 40000 tonnellate montate su 4 ruote.
Nonostante sia in grado di trasportare più persone di un Autobus dell’ATM solitamente la composizione classica a bordo del SUV è la seguente: moglie di libero professionista + bambino/a minuscolo + cane stronzo.
Pericolosissima poiché solitamente la moglie di libero professionista non è a conoscenza dell’esistenza del “codice della strada” (“No, quello non l’ho ancora letto, però ho appena finito il Codice da Vinci”).

Tamarro con l’Alfa (Alfa 75 e Alfa 33). Fedeli al motto di “Tengo l’Alfa, detengo il potere” gli alfisti sono i veri padroni incontrastati della strada.
Molto pericolosi, ma fortunatamente si possono evitare grazie al fatto che montano impianti stereo che farebbero impallidire quello del Cocoricò e sono quindi individuabili a grandi distanze.

Vecchio con il cappello. È la categoria più pericolosa.
Coppola o colbacco d’inverno e cappellino sportivo (dell’Inter o del giro d’Italia del 1933) d’estate.
Non vede oltre il parabrezza ma in compenso è completamente sordo. Sguardo vacuo perennemente fisso davanti a se, non immagina neanche che possano esistere altri veicoli (non li vede/sente) in strada.
I vecchi con il cappello si trovano spessissimo all’uscita di curvoni veloci dove voi arrivate in piega a circa 140 km/h mentre loro toccano la loro velocità di punta (22km/h).

Che Dio ce la mandi buona...

2 Comments:

  • Qui negli States le categorie sono praticamente le stesse, con solo delle piccole varianti/precisazioni:

    Tamarro con L'Alfa==)Messicano con l'Honda Accord: grande passione dei Messicani sono le auto giapponesi, generalmente modelli che in Europa non vuole nessuno, e che loro addobbano come alberi di Natale con fiamme, cromature, appendici aerodinamiche stile Formula 1, crocefissi, corone di peperoncini appese allo specchietto.

    Vecchio col cappello==) identico in tutto e per tutto all'equivalente d'oltreoceano, il vecchio col cappello americano ha pero' alcune sue peculiarita'. Il cappello e' sempre stile giocatore di baseball anni '50, l'auto e' generalmente una Lincoln/Cadillac/Buick anni '70 dalle dimensioni bibliche, che pesa come un caterpillar, color ruggine (che e' anche l'unica cosa che tiene insieme l'auto) e con enormi paraurti in ghisa sagomati come i rostri della biga di Ben Hur.

    By Anonymous Anonimo, at 8:46 PM  

  • Qui negli States le categorie sono praticamente le stesse, con solo delle piccole varianti/precisazioni:

    Tamarro con L'Alfa==)Messicano con l'Honda Accord: grande passione dei Messicani sono le auto giapponesi, generalmente modelli che in Europa non vuole nessuno, e che loro addobbano come alberi di Natale con fiamme, cromature, appendici aerodinamiche stile Formula 1, crocefissi, corone di peperoncini appese allo specchietto.

    Vecchio col cappello==) identico in tutto e per tutto all'equivalente d'oltreoceano, il vecchio col cappello americano ha pero' alcune sue peculiarita'. Il cappello e' sempre stile giocatore di baseball anni '50, l'auto e' generalmente una Lincoln/Cadillac/Buick anni '70 dalle dimensioni bibliche, che pesa come un caterpillar, color ruggine (che e' anche l'unica cosa che tiene insieme l'auto) e con enormi paraurti in ghisa sagomati come i rostri della biga di Ben Hur.

    By Anonymous Anonimo, at 8:47 PM  

Posta un commento

<< Home