La serata perfetta
Ritorno a casa alle 19,31, quando qualsiasi tipo di negozio che potrebbe venderti un genere alimentare è definitivamente chiuso.
Apertura del frigo e visione di uno spettacolo desolante: mezzo limone appassito, uova scadute a Febbraio (sono un ricordo di quando ci siamo trasferiti in questa casa), due albicocche in avanzato stato di decomposizione. Impossibile trovare in casa un liquido a temperatura inferiore ai 73° centigradi.
Dopo una cena a base di avanzi e fantasia, si passa alle faccende di casa, dove ci aspetta una montagna di vestiti da stirare; praticamente tutto l’armadio è accatastato in un agglomerato informe in attesa di riacquistare un aspetto quantomeno decente.
Un essere umano medio dotato di un minimo di capacità motoria non ci metterebbe più di mezz’ora. Io me la sono cavata in 2 ore e 3/4 , compresa una mezza scottatura con il vapore, il ferro caduto due volte per terra e una sul mio piede, una maglietta rovinata e una serie pressoché infinita di bestemmie.
Questa fantastica serata è stata accompagnata dalla costante presenza del mio coinquilino (teledipendente all’ultimo stadio) che, preso possesso del telecomando, mi ha fatto vedere nell’ordine:
- Speciale Ritiri precampionato su Sport Italia: la nuova Lazio di Delio Rossi
- Un telefilm su Italia 1 dove tutti erano ricchi, belli e facevano surf
- “Renegade” (vecchio telefilm con Lorenzo Lamas caratterizzato da una trama inutile e da attori scadenti, ) su Rete 4
- Olympic Marsiglia - Lazio per l’Intertoto, una delle partite più noiose degli ultimi 73 anni di calcio.
Sono andato a letto pensando tra me e me: “Meno male che domani si va al lavoro”
Apertura del frigo e visione di uno spettacolo desolante: mezzo limone appassito, uova scadute a Febbraio (sono un ricordo di quando ci siamo trasferiti in questa casa), due albicocche in avanzato stato di decomposizione. Impossibile trovare in casa un liquido a temperatura inferiore ai 73° centigradi.
Dopo una cena a base di avanzi e fantasia, si passa alle faccende di casa, dove ci aspetta una montagna di vestiti da stirare; praticamente tutto l’armadio è accatastato in un agglomerato informe in attesa di riacquistare un aspetto quantomeno decente.
Un essere umano medio dotato di un minimo di capacità motoria non ci metterebbe più di mezz’ora. Io me la sono cavata in 2 ore e 3/4 , compresa una mezza scottatura con il vapore, il ferro caduto due volte per terra e una sul mio piede, una maglietta rovinata e una serie pressoché infinita di bestemmie.
Questa fantastica serata è stata accompagnata dalla costante presenza del mio coinquilino (teledipendente all’ultimo stadio) che, preso possesso del telecomando, mi ha fatto vedere nell’ordine:
- Speciale Ritiri precampionato su Sport Italia: la nuova Lazio di Delio Rossi
- Un telefilm su Italia 1 dove tutti erano ricchi, belli e facevano surf
- “Renegade” (vecchio telefilm con Lorenzo Lamas caratterizzato da una trama inutile e da attori scadenti, ) su Rete 4
- Olympic Marsiglia - Lazio per l’Intertoto, una delle partite più noiose degli ultimi 73 anni di calcio.
Sono andato a letto pensando tra me e me: “Meno male che domani si va al lavoro”


4 Comments:
beh,dai,Renegade è un classico...il tamarro sulla Harley che dorme sempre per terra avvolto in una coperta messicana e che salva il mondo con la sola forza del pensiero..Ovviamente senza prendersi i meriti,perchè il destino si accanisce sempre con gli eroi e lui,come da titolo,è un rinnegato causa complotto internazionale...
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Anonimo, at 10:56 AM
vero, Renegade merita, ma neanche troppo, in confronto a tanti altri telefilm.....
ci vorrebbe un bel post su tutti i telefilm degli anni 80, ormai diventati veri e propri cult.
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Anonimo, at 12:36 PM
No, ragazzi, Renegade proprio no!!!
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il.giallo, at 4:05 PM
ma cosa no???
è l'emblema della tamarraggine e dei buoni sentimenti...tu di cinema non ci hai mai capito niente...
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Anonimo, at 4:48 PM
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