vadoaviveredasolo

lunedì, agosto 08, 2005

Tutti al mare

Questo week end l’ho passato sulle ridenti spiagge liguri dove ho combattuto contro orde di lanzichenecchi e milanesi per guadagnarmi un fazzoletto di spiaggia (quasi) vista mare.
Nelle ore passate a sciogliermi in spiaggia, ho avuto modo di osservare le attività che l’italico popolo si inventa per evitare di rompersi i maroni.

I pallavolisti

Trattasi di gruppi eterogenei composti da un nucleo minimo di 2 persone fino ad un massimo di 300.000. Si dispongono in cerchio perfetto e palleggiano allegramente.
Le ragazze cercano di giocare con un minimo di tecnica (solitamente scadente), i ragazzi si esibiscono in schiacciate ogni volta che la palla supera una altezza di 15 cm sul livello del mare, mirando le ragazze. Ogni centro è salutato da muggiti, pacche sulle spalle e risate da parte maschile e da fratture al setto nasale e traumi facciali da parte femminile.

I racchettonisti

Wimbledon o Pietra Ligure non fa differenza. Iniziano a giocare con fare incerto in uno spazio ristrettissimo, poi entrano in trance agonistica, si allargano incuranti del mondo esterno e iniziano a sparare delle bordate a 300 km/h, abbattendo (a colpi di pallina o racchettate in faccia) qualsiasi essere vivente si aggiri nel raggio di 2 kilometri.

Gli enigmisti

Entrano in edicola a mani vuote ed escono con una carriola stracolma di qualsiasi rivista di enigmistica esistente sulla terra.
Leggono le vignette umoristiche, le barzellette, fanno i giochi tipo “Annerite gli spazi” e “Unisci i puntini da 1 a 69”, poi passano alle parole crociate (quelle facilitate).
Iniziano con le definizioni da due: targhe di italiche province e iniziali di VIP vengono completate con soddisfazione e compiacimento; poi passano (con difficoltà) a quelle da tre dove le percentuali di successo scendono drasticamente ad un misero 50%, infine leggono le definizioni da quattro come se stessero affrontando un esame di fisica quantistica.
Sconfitti, tornano in edicola ed escono con Novella 3000, Confidenze e Grand Hotel.

I muratori

Iniziano la mattina presto con paletta e secchiello a far giocare i propri figli per costruire un castello di sabbia. In 5 minuti, scocciati dal fatto che il bimbo massimo duenne non è in grado di andare oltre ad un agglomerato informe di sabbia bagnata, prendono la situazione in mano.
Le formine sono sostituite da pale e picconi, comprano una betoniera, affittano autogrù e ponteggi. I più esagerati assumono cooperative di muratori bergamaschi.
A fine mattinata il castello di sabbia originario è sostituito da una villetta due piani con portico colonnato in marmo, statue di nani in cartongesso e piscina olimpionica.
Nel pomeriggio sono in comune a sbrigare le pratiche per il condono edilizio e per pagare l’ICI.

8 Comments:

  • Ti è rimasto un po'sul gozzo di non aver comperato "confidenze"?!eh?! ;0)
    Eppoi c'è tutta un'altra fascia di spiaggia da te non citata..perchè sei sordo.. dialoghi degli adolescenti erano impagabili!!

    By Anonymous Anonimo, at 12:46 PM  

  • manca la categoria a cui mi sento di appartenere.... gli insofferenti! Non riesco a star fermo sotto il sole per più di 7 minuti, faccio il bagno (15 minuti), cammino lungo il bagnasciga (22), mi sdraio di nuovo (4), mi siedo a leggere ma fa troppo caldo (9), mi rifaccio il bagno (12)..... dopo 1 ora e 9 minuti non ne posso più.... che palle il mare!!!!!

    By Anonymous Anonimo, at 3:51 PM  

  • ma che cazzo di orari escono su 'sti commenti????

    By Anonymous Anonimo, at 3:51 PM  

  • adesso dovrebbe essere a posto. spero...

    By Blogger il.giallo, at 4:05 PM  

  • Giallo, di solito i blog mi fanno cag... e non li leggo mai. Mi dà fastidio leggere le stupidaggini che escono dalla testa degli altri e le loro noiosissime storie di vita quotidiana. Ho già la mia con cui contendere. Ma per caso non so come sono arrivata al tuo blog e mi sto veramente divertendo. Non vivo in Italia da diversi anni, ma ci vado abbaastanza spesso e prima leggevo i tuoi comenti sugli scooteroni e la gente che li guida a milano e i milanesi in genere e mi stai facendo veramente ridere. Grazie, Ora ti metto nei miei Preferiti così quando mi va ti ritrovo.
    Ciao buona estate.
    Adri

    By Anonymous Anonimo, at 2:46 AM  

  • una domanda spassionata..ma se ti da fastidio leggere i blog come mai lo fai?!è una sorta di punizione del gioco della bottiglia?!

    By Anonymous Anonimo, at 9:15 AM  

  • Non so come ci sono capitata, delle volte mi succede, clicco di qua clicco di la e finisco su pagine stranissime, mai viste da nessuno...
    Immagino che siano storie vere. Ma visto che vivi e lavori in quel cesso, ascella del mondo, che è Milano, non vai in vacanza e vai in qualche posto piò salubre, come magari il tuo coinquilino?
    Poi devo dire che, sempre cliccando qua e la, sono andata a leggere il blog di Roomhater (il nome mi pareva intrigante, un gioco di parole tra roommate and roomhate - splendido) ma il blog non è neanche un quarto divertente del tuo, anzi è noioso e puntiglioso e se i suoi coinquilini gli danno tanto fastidio potrebbe a) andare a vivere da solo oppure b) tornare da mamma'.
    Adri

    By Anonymous Anonimo, at 4:40 PM  

  • Hey Adriana, sicura che non abbiamo convissuto assieme, in passato?

    By Blogger Olaf, at 5:20 PM  

Posta un commento

<< Home